lunedì 5 marzo 2007

Una scomoda verità



Direi che è un obbligo morale andare a vedere il documentario di AL GORE "Una scomoda verità" , documentario fresco vincitore di Oscar nella propria categoria,cosa che probabilmente e fortunatamente lo rendera’ un po’ piu’ visibile.
L’opera di Guggenheim non è perfetta,ma ha indiscutibilmente una forte valenza da un punto di vista contenutistico,appare infatti come un’ottima lezione ambientalista dai toni (purtroppo)drammatici.
“Una scomoda verita’” ha il pregio di essere elementare e molto efficace nella spiegazione anche nei risvolti piu’ tecnici,grazie alla passione ed alle capacita’ espositive di Al Gore,colui che ama definirsi “il futuro ex presidente degli U.s.a.”, a tratti un po’ teatrale e sopra le righe,Gore è pero’ adatto a farci comprendere il problema in maniera appassionata,utilizzando come metafora anche degli avvenimenti spiacevoli capitatogli durante la sua vita senza scadere nel patetico.
L’esposizione dei temi è affidata soprattutto a grafici,storie di vita ed immagini,sono molte le tematiche sui cui si è costretti a soffermarsi spesso grazie anche a fotografie decisamente eloquenti che immortalano il ritiro dei ghiacciai o il prosciugamento dei laghi.”Una scomoda verita” ci ammonisce e ci ricorda che non siamo eterni e che se non avremo rispetto della Terra e dell’ambiente saremo presto destinati alla fine.
Ogni preside di ogni scuola dovrebbe avere il DOVERE di diffondere il filmato nelle scuole. Parlate con i presidi delle scuole e convinceteli.
Non abbiamo molto tempo.


IL DVD COSTA 19,50 EURO
EDITORE: Michael Brook
ETICHETTA: VARESE SARABANDE


PS: GUARDATE I POST DEI LETTORI

9 commenti:

Giusy ha detto...

documentario. se e' tutto vero siamo messi maluccio!!!

Onodii ha detto...

ho dato 7 e mezzo per lo sforzo che fa al gore per fare cambiare quello che noi facciamo ...Siamo degli stupidi, ci comportiamo male verso il nostro UNICO pianeta...cmq bel film

Nand ha detto...

lo reputo mediocre, non è un film, ma un documentario, sono cose che gia si sanno.
Naturalmente ho imparato dal film, cio malgrado presenta un futuro non molto diverso da come me lo immaginavo prima di vederlo.

Veramente vi ha scioccato sto film?! Dove eravate 10 anni fa quando dicevano le stesse cose a superquark?
Perché è li che bisogna vedere ste cose, sulla televisione di stato non bisogna pagare per vedere, è DOVERE della tv statale dare queste informazioni.

...Passando per al Gore
Bravo, il caro ex quasi presidente, ci tieni proprio al pianeta! Vuoi che tuo figlio viva meglio? Allora invece di vendere questo film a 19,99 USD, visto che l'americano medio non stia poi benissimo, potresti mandare a ****** la casa cinematografica (tanto produrre il film non ti è costato moltissimo) e mettere tutto su video google, forse piu persone cambieranno le lampadine, e gonfieranno i pneumatici.
Guardiamo al Gore, seguiamo la massa, quando ce beppe grillo che dice le stesse cose, anzi cose più intelligenti... vabbé il biglietto per un spettacolo costa 30 euro (anche lui insegue il denaro, come tutti, sei perdonato caro beppe...), ma chiunque puo vedere i suoi spettacoli GRATIS su video google.

Americani, se questa è la persona che piu si impegna per l'ecologismo da voi, mi dispiace ma siete messi peggio di quello che pensavo.

...per gli americani...
vi ha scioccato sto film... non mi meraviglio la vostra tv trasmette solo talkshow finti dove la gente si pesta, i vostri bambini si mandano il cervello in pappa guardando il wresling...
Ma comunque non preoccupatevi, questo periodo durera poco, come tutto nella grande america, tra un po parlerete dell'ennesimo serial killer, o di "la passione di cristo 2"

In conclusione, per favore non date soldi al tirchio paladino dell'ecologia, iniziate a guardare beppe grillo che oltre a dire che il mondo sta diventando una *****, e cade a pezzi trova anche provvedimenti concreti, ed attuabili.

http://video.google.com/videoplay?docid=-4379981096209068869
http://video.google.com/videoplay?docid=4779789464965319082
...e chi più ne ha piu ne metta

Una piccola nota per non farmi fraintendere: son contento che sia uscito il film, e spero che le cose cambino, ma sono mooolto scettico.
Comunque meglio cosi (+1 per Al Gore) che non fare niente (-1 per e molti altri).

Satyr ha detto...

Documentario di denuncia a sfondo ambientale,capace di mostrare attraverso valide ricerche scentifiche,il fenomeno del riscaldamento globale provocato dal diossido di carbonio.Il tutto ci viene illustrato da una serie di serate che Al Gore ha tenuto in tutto il mondo dopo la sconfitta alla corsa per la casa bianca nel 2000:il protagonista assoluto della pellicola racacconta la sua ventennale battaglia contro un fenomeno ignorato da molti ma oggi di estrema attualita....grafici,immagini terrificanti e dati inopinabili,vengono intervallati da momenti strettamente personali tra drammi familiari e una mini autobiografia che aiuta molto a tratteggiare il lato umano del personaggio.In un'ora e quaranta Gore organizza un discorso articolato e interessante,sottolineando piu'volte l'urgenza della situazione,appellandosi a quello che considera "un'imperativo morale".
Da vedere soprattutto per rendersi conto della situazione.....

APone ha detto...

Niente meno che 10 per il valore del documentario!

Che altro voto dare ad un titolo che DOVREBBE essere visto DA TUTTI.
Nessun limite d'età ne di interessi.
Si parla di noi, di quello che siamo e di quello che facciamo.

Si parla del nostro futuro! Delle nostre vite!

Basta con le falsità, basta con le storielle degli scettici!
E' gennaio e me ne vado in giro in maglietta, tempeste spaventose, uragani in zone del mondo dove non potevano esistere.

Non abbiamo un altro pi9aneta su cui vivere, è ora di svegliarsi.

Titto ha detto...

La prima cosa che balza agli occhi in questo documentario è: se Al Gore fosse stato presidente degli Usa anzichè quel fesso di Bush, le cose sarebbero andate molto diversamente.
La seconda cosa che balza agli occhi è: ragazzi, smettiamo di inquinare e ripuliamo il mondo, chè è un gran casino!!!!

Credo però che Gore abbia un po gonfiato la situazione, sicuramente critica ma non così tragica come la descrive. Ad esempio in una delle schermate che vengono mostrate durante il film si intravede un dato che a me sinceramente non risulta: nel 2005, l'estate più calda della storia, in Italia ci sarebbero stati ventimila decessi a causa dell'afa e del caldo. Mi sembrano un po troppi...

Per il resto direi che è un buon documentario alla Moore con molte (pure troppe) note autobiografiche della star Gore il quale, devo dire, si impegna molto nella causa ambientalista. Lo stile è molto accademico e spiega per filo e per segno come funziona il surriscaldamento globale e le sue conseguenze, con tanto di spettacolari grafici e ricostruzioni. Per fortuna Gore è un ottimo narratore e smorza la lezione universitaria con moltissime battute intelligenti e ironiche anche contro l'amministrazione Bush.
Il ritmo inoltre è buono e non stanca mai, anzi riesce a sbalordire sempre più gli spettatori che escono agguerriti dalla proiezione...
Il primo scopo è raggiunto, ma anche il secondo non tarda ad arrivare: Gore ne esce benissimo mostrandosi , come dice lui stesso, "the next ex- president", il presidente sognato da tutti e che non c'è stato: mostra un grande cuore e tanto calore verso la gente, mostra di lavorare per la gente e non per se stesso e mostra di essere un anti-guerrafondaio più di qualsiasi altro presidente degli Usa.
E mostra di voler salvare l'umanità dalla catastrofe...

Obbiettivi raggiunti.

Bravo Gore!

Lot ha detto...

Buon documentario di denuncia, un po' retorico e molto tagliato per sensibilizzare gli americani (giusto così in fondo) ma efficace.
Veltroniano Gore, forse nel 2001 il mondo poteva andare in un'altra direzione.
Sull'evidenza dei contenuti poco da dire visto che scrivo con delle primule fiorite fuori dalla finestra.
Da far vedere nelle scuole.

NEO78 ha detto...

Il film non poteva uscire in un momento migliore (o meglio peggiore) ossia in concomitanza con il rapporto, molto allarmante, della commissione europea sullo stato dell'ambiente e dopo un inverno che in Italia almeno per ora non si è fatto vivo.

Il tema del documentario è l'ambiente e, sulla base di dati scientifici, ne dipinge un quadro ancora peggiore di quello della commissione europea.

Il protagonista Al gore ex canditato alla casa bianca (se fosse stato eletto al posto di bush forse le cose sarebbero un pochino diverse) alterna pezzi tratti dalle sue conferenze in giro per il mondo con riflessioni e vicissitudini personali.

Il risultato è un documentario molto scorrevole per niente "pesante" ma che una volta giunti alla fine della visione lascia veramente l'amaro in bocca.

Magistrale la scena in cui Al-gore davanti al grafico delle emissioni di anidride carbonica è costratto a salire su una specie di ascensore per riuscire a raggiungere il livello che ci sarà nei prossimo 20 anni.

Come ampliamente dimostrato nel film non ci rimane molto tempo per cercare di evitare la catastrofe a cui stiamo andando incontro nel menefreghismo più totale sia dei politici che della gente comune, quindi consigliate la visione a tutte le persone che conoscete e se siete dei professori cercate di mostrarlo nella scuola dove insegnate, perchè tutti nel nostro piccolo si può e soprattutto SI DEVE fare qualcosa per noi e per le genarazioni future.

Giumig ha detto...

Piu che di un documentario si tratta di un "one man show" di Al Gore, con tanto di immagini e frammenti della sua vita privata che servono effettivamente per spezzare un po' il ritmo da lezione universitaria di cui sembra impregnata tutta la conferenza.
Il tema trattato è da prendere con la dovuta serietà e al gore riesce piu volte a sbalordire la platea con immagini e previsioni future che fanno davvero paura, ma la pecca sta nel taglio dato a tutto il "film". Come ho accennato prima infatti, sembra una lezione universitaria, e solo il tema interessantissimo e alcuni flashback di al gore ne rendono piacevole la visione.
Bellissimo anche lo spezzone di cartone tratto da Futurama, che spiega il fenomeno del riscaldamento globale...

ps: sarebbe davvero ottimo se cose del genere fossero fatte vedere nelle scuole pre sensibilizzre, o almeno cercare di farlo, i piu giovani sul problema dell'ambiente.